Lettera sull’elezione del presidente dell’AeCI

Condividiamo e facciamo nostra questa lettera di Felice Lima, Sostituto Procuratore Generale di Messina e socio del nostro Aero Club, a favore della candidatura di Stefano Arcifa alla presidenza dell’Aero Club d’Italia:

Intervengo con qualche imbarazzo, perché la “campagna elettorale” per l’AECI in alcuni passaggi sembra avere la stessa moralità della guerra del Vietnam 🙂

Ma siccome alcuni hanno espresso le loro legittime opinioni, non riesco a sottrarmi al desiderio di una testimonianza.

Per quanto possa risultare difficile crederlo, non scrivo questa mia per chiedere il vostro voto (la maggior parte di voi, peraltro, non vota, come anche io non voto). Ma, a fronte di alcune cose che ho letto, appunto solo per testimoniare.

Sono amico di Stefano (Arcifa) praticamente da una vita. Da decenni prima di mettermi a volare.

E l’ho conosciuto in un contesto nel quale davvero le qualità intellettuali e morali delle persone saltano fuori nel bene e nel male: lui iniziava a fare l’avvocato e io iniziavo a fare il magistrato e in quel contesto essere amici senza “fare pasticci” non è frequente né scontato.

Ho condiviso con Stefano praticamente (quasi) tutta la vita. Un fratello. E anche di più, posto che i miei fratelli vivono uno negli USA e l’altro in Italia, ma in un’altra città (sicché frequento Stefano molto più di quanto frequento loro).

Poi, quando ho deciso di volare, Stefano – che è il Presidente del nostro Aeroclub – è diventato il mio mentore in questa avventura.

Conosco tantissima gente. Ne frequento pochissima.

Pochissime persone conosco con la signorilità, l’eleganza profonda dell’anima, la correttezza, la sincerità, l’amore per il bello, la propensione al servizio di Stefano.

E questo è quello a cui io do massima importanza nella vita.

Ma Stefano è anche il “Presidente di Aeroclub assoluto” 🙂

Siamo fra i pochi aeroclub rimasti a operare dentro uno dei più grandi aeroporti internazionali d’Italia. La ragione sta nel fatto che Stefano è profondamente rispettato in quel contesto.

Non siamo sopportati. Siamo amati, perché è amato Stefano.

Pilota, costruttore, meccanico, esperto assoluto di legislazione aeronautica, conoscitore profondo dell’ambiente aeronautico e non solo di una parte di esso, dirigente attento e illuminato di un’“azienda” (perché questo è nella sostanza la nostra ATO) complessa e difficile.

E mille altre bellissime cose.

Mi fermo.

Ci tenevo solo a dire questo.

Votate per chi vi pare, tanto un’altra cosa bella di Stefano (che me lo fa apprezzare, perché questo tipo di atteggiamento ce lo abbiamo in comune) è che si candida con entusiasmo ma in un’ottica di servizio.

Se i Presidenti degli aeroclub lo voteranno si metterà in questa cosa. Se non lo vorranno, continuerà a vivere felice come ha fatto finora senza piagnistei e recriminazioni.

Stefano e i suoi amici abbiamo questo in comune (fra le altre cose): che non abbiamo bisogno di “cariche” per essere felici e che non mettiamo noi stessi al centro del mondo.

Grazie Stefano, per tutto.

Felice Lima